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Buon compleanno RAI. 60 anni di televisione italiana

E’ il 3 gennaio 1954 quando la RAI, radio televisione italiana, inizia il suo regolare servizio di trasmissioni televisive. Nel lontano 1954, alla radio, si affiancò un altro potente mezzo di sola informazione.
L’Italia, infatti, dopo circa 100 anni di ufficiale unione politica presentava ancora tante realtà diverse e la tv poteva rivestire in questo ambito un ruolo fondamentale, poteva infatti far conoscere gli italiani agli altri italiani ed esercitare un ruolo “educativo” importante come l’insegnamento della lingua italiana.

Durante i primi decenni di vita della tv furono trasmessi numerosi programmi a cadenza giornaliera per l’insegnamento della lettura e della scrittura in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, approfondimenti di linguistica e vere e proprie lezioni di “telescuola” per raggiungere le località che erano prive di un istituto scolastico e dare così la possibilità a tutti di completare gli studi obbligatori.

La tv, però, non nacque solamente con l’intento di “educare”, nacque anche con l’idea di informare e di intrattenere e di conseguenza, presentò documentari, programmi culturali, notiziari e dibattiti politici per dare agli italiani un posto in prima fila in ogni occasione e renderli partecipi di avvenimenti mondiali.

Con il passare degli anni cominciarono ad aggiungersi anche programmi di intrattenimento che entrarono nella storia grazie al loro conduttore, personaggi che sono di-ventati successivamente il volto della televisione Italiana e che non tramonteranno mai.

Ci sono voluti decenni prima che arrivassero il secondo e poi il terzo canale, prima che la tv abbandonasse le tonalità del bianco e del nero e prima che nascessero delle emittenti private, ma la tv ha attraversato tutte queste fasi e oggi la ritroviamo cambiata, globalizzata e standardizzata. Attraverso la televisione e la radio la RAI ha portato nelle case degli italiani informazione, cultura e svago e ha contribuito alla formazione del sentimento unitario della nazione e alla sua crescita culturale e civile. Lo sta facendo ancora?

In questo breve viaggio ripercorreremo le tappe principali dello sviluppo di questo mezzo d’ informazione, conosceremo i suoi personaggi ed i programmi che hanno fatto la storia e che ancora oggi tutti gli italiani conoscono.