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Il giorno del ricordo

Le foibe e l'esodo Giuliano-Dalmata.

Mit Gesetz Nr. 92 vom 30. März 2004 wurde in Italien dieser Gedenktag an die dramatische Vertreibung von rund 350.000 Menschen und Ermordung von ca. 10 – 15.000 Personen aus den früheren italienischen Gebieten in Istrien, Dalmatien und Fiume eingeführt; gedacht wird der Opfer am 10. Februar, dem Tag, an dem Italien 1947 den Friedensvertrag nach dem 2. Weltkrieg unterzeichnete. Ein Staatsvertrag, in dem die umstrittene „Ostgrenze“ des Landes noch immer nicht fixiert wurde.

Bei den Feierlichkeiten sagte 2015 der neu gewählte Staatspräsident Sergio Mattarella unter anderem:
„Per troppo tempo le sofferenze patite dagli italiani giuliano-dalmati con la tragedia delle foibe e dell’esodo hanno costituito una pagina strappata nel libro della nostra storia.“ […]

Nell’incontro con i famigliari delle vittime la presidente della Camera, Laura Boldrini, ha ricordato che il Parlamento, approvando la suddetta legge, ha realizzato uno dei suoi atti più elevati e significativi, colmando, finalmente, un debito di riconoscenza verso la memoria delle migliaia di italiani che rimasero vittime di una violenza cieca e brutale messa in atto da parte jugoslava; per poi riprendere le parole, espresse dall’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che aveva affermato “dobbiamo assumerci la responsabilità di aver negato, o teso ad ignorare, la verità per pregiudiziali ideologiche e cecità politica, e dell’averla rimossa per calcoli diplomatici e convenienze internazionali” per poi concludere “L’Italia vi deve molto perché con il vostro instancabile impegno avete impedito che venisse cancellata definitivamente la memoria dell’orrore del quale rimasero vittime migliaia di uomini, donne e bambini. Perché un Paese che nasconde la verità non può mai essere una Paese libero e democratico”.

Bereits vier Jahre davor, im Jahr 2000, hatte man in Italien die Giornata della Memoria eingeführt: an diesem Tag gedenkt man der Opfer des Nazi-Faschismus und der Resistenza.

Im Rahmen der vorwiegend in Italienischer Sprache abgehaltenen Veranstaltung werden die Hintergründe der Ereignisse an der Ostgrenze Italiens kurz dargestellt, sowie neueste Bücher zu diesem Thema vorgestellt.

Kosten: 5,- €/Person. Um Anmeldung wird gebeten!