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Referendum Costituzionale

Nicht nur in Österreich sind die Wähler am 4. Dezember 2016 zu den Urnen gerufen, sondern auch in Italien. Die Italiener sollen über eine Änderung der Verfassung abstimmen; das entsprechende Gesetz wurde bereits mit absoluter Mehrheit vom Parlament verabschiedet.

Mit dem Referendum vom 2. Juni 1946 (bei dem zum ersten Mal auch die Frauen wählen durften) haben sich die Italiener für die Republik und gegen die Monarchie entschieden. Danach wurde die derzeitige Verfassung Italiens durch eine verfassungsgebende Versammlung ausgearbeitet und trat am 1. Januar 1948 in Kraft.

LA COSTITUZIONE ITALIANA

Principi fondamentali ( Art. 1 – 12)

Parte I: Diritti e doveri dei cittadini

TITOLO I: Rapporti civili (art. 13 – 28)

TITOLO II: Rapporti etico-sociali (Art. 29 – 34)

TITOLO III: Rapporti economici (Art. 35 – 47)

TITOLO IV: Rapporti politici (Art. 48 – 54)

Parte II: Ordinamento della Repubblica

TITOLO I: il Parlamento:
Sezione I: Le Camere (Art. 55 – 69)
Sezione II: La formazione delle leggi (Art. 70 – 82)

TITOLO II: Il Presidente della Repubblica (Art. 83 – 91)

TITOLO III: Il Governo:
Sezione I: Il Consiglio dei Ministri (Art. 92 – 96)
Sezione II: La pubblica amministrazione (Art. 97 – 98)
Sezione III: Gli organi ausiliari (Art. 99 – 100)

TITOLO IV: La Magistratura:
Sezione I: Ordinamento giurisdizionale (Art. 101 – 113)

TITOLO V: Le Regioni, le Province, i Comuni (Art. 114 – 133)

TITOLO VI: Garanzie costituzionali:
Sezione I: La Corte Costituzionale (Art. 134 – 137)
Sezione II: Revisione della Costituzione. Leggi Costituzionali (Art. 138/139)

Art. 138
Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione.
Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è approvata dalla maggioranza di voti validi.
Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti.

DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

„Nella Gazzetta Ufficiale del 15 aprile 2016 è stato pubblicato il testo della legge costituzionale approvato da entrambe le Camere in seconda deliberazione, a maggioranza assoluta dei componenti”

In seconda deliberazione il Senato ha approvato il disegno di legge di riforma costituzionale con 180 voti favorevoli, 112 contrari e un’astensione; la Camera dei deputati lo ha approvato con 361 voti favorevoli e 7 voti contrari (quindi, entrambe le Camere, hanno approvato il testo, in seconda deliberazione, a maggioranza assoluta dei componenti)

Dott. Andrea Bonizzi und Dott. Giulio Parodi stellen wichtige Aspekte der derzeit gültigen Verfassung und die wichtigsten der geplanten Änderungen vor. - Außerdem werden sie die Standpunkte der Befürworter und der Gegner dieses Referendums darlegen. Die Präsentation erfolgt in Italienischer Sprache; entsprechende Unterlagen werden bei der Anmedlung an die Interessenten verteilt.

ANMELDUNG erforderlich; Kosten pro Person € 7,-