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Piero Cappuccilli

Un baritono da leggenda

L’autore, Rino ALESSI, nato a Roma nel 1953, vive e lavora a Trieste. Laureato in Lingua e Letteratura tedesca con Claudio MAGRIS all’università di Trieste, è giornalista professionista dal 1982, e redattore di “Repubblica” dal 1981 al 1987. Ha collaborato con la Scuola Superiore di Lingue per interpreti e traduttori, Trieste. Traduttore di diversi testi per la BUR, Frassinelli ed Einaudi, fonda nel 1991 la libreria Minerva di Trieste.
I suoi articoli sono pubblicati sulle riviste “Teatro in Europa”, “La cosa vista”, “Musica e Dossier”, “l’Opera” e il quotidiano “Il Piccolo” come i suoi programmi di sala dell’Opéra di Losanna, del Festival delle Valli di Agrigento, del Mittelfest di Cividale, del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e del Teatro Verdi di Trieste.
Fa parte del direttivo dell’Associazione “Amici della lirica Giulio Viozzi” di Trieste ed è con-sigliere onorario dell’Associazione Internazionale dell’Operetta del Friuli Venezia Giulia.
Ha partecipato a diverse giurie di concorsi internazionali e ricevuto il premio Puccini in Operosità 2008 dell’Unione Nazionale Circoli e Associazioni Liriche e Musicali. Suoi testi sono stati musicati da Marco Podda e Paolo Longo.

Piero Cappuccilli (Trieste, 1926 – 2005), il grande baritono, rappresenta per più di una generazione di appassionati d’opera e di frequentatori del teatro lirico la voce verdiana per eccellenza. Rigoletto, Macbeth, Jago, Simon Boccanegra, il Doge Foscari sono stati i suoi personaggi d’elezione, quelli in cui la grande voce del timbro pastoso e brunito si è messa al servizio di caratteri spesso contradditori o contorti, alla ricerca di una verità scenica frutto, al tempo stesso, di una stupefacente capacità attoriale, di una perfetta scansione della parola “cantata” e di un innato carisma.
Rino Alessi, critico appassionato, in questo libro traccia un profilo di questo artista grande, generoso e schivo. Accompagnano il suo testo le preziose testimonianze di Raina Kabai-vanska, Leo Nucci, Guerrino Gruber, Stefano Vizioli e altri che conobbero e lavorarono con Piero Cappuccilli, e un approfondimento su alcuni personaggi fondamentali interpretati dal cantante triestino.
Il Teatro Verdi di Trieste, la Scala a Milano, la Fenice di Venezia, la Staatsoper di Vienna sono solo alcuni dei teatri nei quali Cappuccilli si esibì. Grazie anche alla collaborazione degli archivi di queste prestigiose istituzioni, oltre all’apporto dei collezionisti privati, è stato confezionato il ricco – e in buona parte inedito – album fotografico, vero e proprio “cuore” del libro.
In appendice il volume ripropone alcune recensioni storiche, una ricca ed estesa cronologia a cura di Alessio Valesio, un repertorio e una discografia selezionata e “criticamente” consigliata dallo stesso Alessi.