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Buchpräsentationen

Giorgio Bassani

Dott. Silvia Biazzo
Freitag, 14. Oktober 2016 17:00 Uhr
Dante Alighieri Gesellschaft
Gasometergasse 12
9020 Klagenfurt

Giorgio Bassani, poeta e scrittore, nasce il 4 marzo 1916 a Bologna, dove i genitori Enrico Bassani e Dora Minerbi, si erano temporaneamente trasferiti. La famiglia vive a Ferrara da parecchie generazioni ed appartiene all’alta borghesia ebraica.

La presenza ebraica a Ferrara precede di secoli l'istituzione del ghetto e quando viene imposto, nel 1627, vivono qui circa 1.500 ebrei. Il ghetto anche dopo la fine della segregazione, alla nascita del Regno d’Italia nel 1861, rimane il centro della vita della comunità ebraica della città. Giorgio Bassani vive un'infanzia e una adolescenza piuttosto serene nell'antica casa signorile di via Cisterna del Follo a Ferrara.

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Carlo Lucarelli

Dott. Valentina De Bortoli
Freitag, 23. Januar 2015 17:00 Uhr
Dante Alighieri Gesellschaft
Gasometergasse 12
9020 Klagenfurt

Lucarelli non è solo scrittore, ma anche sceneggiatore e conduttore televisivo e radiofonico. È nato nel centro Italia, più precisamente a Parma, nel 1960 e ha raggiunto notorietà anche all’estero con una serie di romanzi noir, tra cui ricordiamo il suo bestseller “Almost Blue”, che ha per protagonista il commissario Grazia Negri. I libri del genere noir sono polizieschi (in italiano definiti anche “gialli”) che hanno spesso come componenti fondanti la città, la violenza e il degrado morale.

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Cesare Pavese

Mag. Monia Letizia
Freitag, 24. Oktober 2014 17:00 Uhr
Dante Alighieri Gesellschaft
Gasometergasse 12
9020 Klagenfurt

Con la fine della seconda guerra mondiale e la conseguente riconquista del senso della libertà si apre una nuova fase nella storia letteraria italiana segnata dalla tendenza ad una rappresentazione realistica, problematica e impegnata della vita e della società. Tale esigenza si manifestò anzitutto nel cinema detto neo-realista, con registi come De Sica, Visconti e Rossellini.

Cesare Pavese, nato nel 1908 a Santo Stefano Belbo nelle Langhe in provincia di Cuneo, è considerato il caposcuola del Neorealismo letterario italiano, che, riallacciandosi al Verismo (corrente letteraria della seconda metà dell’Ottocento), imprime nell‘opera letteraria un impegno profondo verso la vita intrisa di valori morali, civili e sociali.

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Enzo Bianchi

Dott. Carolina Fabricci
Freitag, 09. Mai 2014 17:00 Uhr
Dante Alighieri Gesellschaft
Gasometergasse 12
9020 Klagenfurt

Enzo Bianchi (Castel Boglione, Monferrato, 1943) è fondatore e priore della Comunità Monastica di Bose, in Piemonte. Direttore del periodico “Parola, Spirito e Vita” e membro della redazione della rivista internazionale di teologia “Concilium“, è anche autore di numerosi libri, tradotti in molte lingue, sulla spiritualità cristiana e sulla grande tradizione della Chiesa, scritti tenendo sempre conto del vasto e multiforme mondo di oggi.
Enzo Bianchi collabora inoltre con i quotidiani italiani “La Stampa“, “La Repubblica“ e “Avvenire“ e, in Francia con „La Croix“, „Panorama“ e „La Vie“.

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Vajont. Quelli del dopo
di Mauro Corona

Dott. Carolina Fabricci
Freitag, 22. November 2013 16:30 Uhr
Dante Alighieri Gesellschaft
Gasometergasse 12
9020 Klagenfurt

Sono passati ormai 50 anni dalla sera del 9 ottobre 1963. Allora una frana dalle dimensioni gigantesche precipitò nel bacino della diga del Vajont, costruita tra i pendii di una stretta valle che, dall’estremità occidentale del Friuli Venezia-Giulia sbocca nel Veneto, in corrispondenza del Piave e del paese di Longarone. La violenza delle due enormi ondate, provocate da una massa compatta di circa 270 milio-ni di metri cubi di rocce, non riuscì ad abbattere la diga, ancora oggi intatta e fra le più alte al mondo. Tuttavia, dopo che la prima ondata, a monte, ebbe spazzato via le località situate sulla riva del lago, sfiorando i paesi di Erto e Casso, la seconda scavalcò la diga, precipitandosi a valle. La stretta gola del Vajont compresse la massa di oltre 25 milioni di m3 d’acqua, aumentandone in modo impressionante la velocità. Longarone scomparse in pochi istanti, insieme ad altre frazioni limitrofe, e quasi 2000 abitanti.

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Sud. Un viaggio civile e sentimentale
di Marcello Veneziani

Priv.-Doz. MMag. Dr. Domenica Elisa Cicala
Freitag, 16. November 2012 16:00 Uhr
Dante Alighieri Gesellschaft
Gasometergasse 12
9020 Klagenfurt

Il mito del Sud
«Il Sud si sta svuotando di anime, culture e popolazione, tra emigrati e denatalità. Marcello Veneziani non parte dal Nord e si ferma a Eboli, come Levi col suo Cristo, ma parte dal Sud più estremo e profondo e arriva a Eboli. Risultato del suo viaggio è un rapporto letterario e civile sul Meridione presente e passato che si dipana tra rifiuti e ricordi, tradizioni e degrado, cafonerie e cavallerie rusticane, ragioni e sentimenti, passando per contrade reali e allegoriche.

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La donna della domenica
di Fruttero & Lucentini

Mag. Monia Letizia
Samstag, 13. Oktober 2012 von 9-11 Uhr 
Dante Alighieri Gesellschaft
Gasometergasse 12
9020 Klagenfurt

Nato a Torino il 19 settembre 1926 e scomparso a Castiglione della Pescaia nel 2012, dopo gli studi universitari (in quegli anni conobbe Calvino) Fruttero, nel 1947, andò in Francia, dove fece molti mestieri ma soprattutto iniziò a tradurre per Giulio Einaudi.
Ben presto la passione per la scrittura divenne centrale nella sua vita, e nel ’52 avvenne l’incontro più importante: quello con Franco Lucentini, nato a Roma il 24 dicembre del 1920 e morto a Torino il 5 agosto 2002, non solo fu un grande amico, ma anche coppia fissa negli anni a venire.

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Quando ci batteva forte il cuore
di Stefano Zecchi

Annemarie Kalina
Mittwoch, 19. Oktober 2011 um 20 Uhr 15
Dante Alighieri Gesellschaft
Gasometergasse 12
9020 Klagenfurt

Nel 1945 i vincitori della guerra tracciano sulla carta geografica i nuovi confini e consegnano l’Istria agli jugoslavi. Con gli italiani di queste zone la Storia è crudele. In tale contesto storico si svolge il dramma della famiglia italiana del piccolo Sergio. Sua madre, Nives, maestra della scuola elementare a Pola, insieme a un gruppo di cittadini raccolto intorno a sé, si batte accanitamente e con grande coraggio per la difesa dei confini della patria.
Sergio, che nutre per sua madre una vera ammirazione, conosce suo padre Flavio solo quando ha sei anni, nel momento in cui questi torna dalla guerra dopo una straziante fuga dal campo di concentramento. Siccome le azioni dei titini, ovvero della gente di Tito, si fanno sempre più decise e crudeli, tante famiglie italiane lasciano Pola, la loro città, e anche la famiglia di Sergio è costretta a prendere una decisione.

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Canale Mussolini
di Antonio Pennacchi

Dott.ssa Fabia Orlandini
Dienstag, 5. April 2011 um 20 Uhr 15
Dante Alighieri Gesellschaft
Gasometergasse 12
9020 Klagenfurt

Canale Mussolini é il nome del canale che é stato asse portante della bonifica delle Paludi Pontini. Si tratta di terreni a sud di Roma inaccessibili e infestati dalle zanzare fino all'inizio degli anni Venti del secolo scorso e trasformati poi dal Fascismo in tempi brevissimi in campi coltivabili da offrire ai contadini dell'Italia settentrionale, che dopo la Grande Guerra non avrebbero avuto di che mangiare. È così che inizia il grande esodo di migliaia di coloni, che lasciano la pianura padana per trasferirsi nella terra promessa dal Fascismo e possedere finalmente case e campi propri. Ed é così che ha inizio lo scontro culturale tra i "cispadani" del nord ed i "marocchini" del sud, popolazioni molto diverse non solo per tradizioni e mentalità, ma anche per usi linguistici, che fino ad allora non erano mai entrate in contatto.

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