034

Buchpräsentationen

La donna della domenica
di Fruttero & Lucentini

Mag. Monia Letizia
Samstag, 13. Oktober 2011 von 9-11 Uhr 
Dante Alighieri Gesellschaft
Gasometergasse 12
9020 Klagenfurt

Nato a Torino il 19 settembre 1926 e scomparso a Castiglione della Pescaia nel 2012, dopo gli studi universitari (in quegli anni conobbe Calvino) Fruttero, nel 1947, andò in Francia, dove fece molti mestieri ma soprattutto iniziò a tradurre per Giulio Einaudi.
Ben presto la passione per la scrittura divenne centrale nella sua vita, e nel ’52 avvenne l’incontro più importante: quello con Franco Lucentini, nato a Roma il 24 dicembre del 1920 e morto a Torino il 5 agosto 2002, non solo fu un grande amico, ma anche coppia fissa negli anni a venire.
Lucentini, romano, si trasferì a Torino, ed entrambi vennero assunti da Einaudi come redattori: traducevano Borges e Beckett, ma nel frattempo "scoprivano" la fantascienza. Nel ’61 prima uno poi l’altro passarono alla Mondadori, per dirigere «Urania», la prima collana di fantascienza, rimasta punto di riferimento del genere nel tempo. Un ruolo che proseguì sino al 1986.
Con la sigla Fruttero & Lucentini gli scrittori hanno firmato le opere del loro fortunato sodalizio: le collaborazioni giornalistiche, le traduzioni e soprattutto i romanzi gialli molto amati dal pubblico.  Con gli ingredienti di un’ arguta e ironica osservazione fu immediata la presa sul lettore con: La donna della domenica (1972), A che punto è la notte (1979), Il palio delle contrade morte (1983) L’amante senza fissa dimora (1986), La verità sul caso D. (1989),Enigma in luogo di mare (1991).
Hanno riunito una serie di cronache satiriche in diversi volumi, tra i quali: La prevalenza del cretino (1985), La manutenzione del sorriso (1988), Il ritorno del cretino (1992). Del 1993 è Incipit, raccolta degli incipit celebri, curiosi, buffi o semplicemente di grande efficacia, di centinaia di opere letterarie.
Da ricordare anche una fortunata trasmissione televisiva RAI - L'arte di non leggere - e le poesie raccolte in L'idraulico non verrà, pubblicate da Spagnol nel 1971 in proprio e scritte dai due mentre lavoravano alla Donna della domenica, e non a quattro mani. Il titolo veniva da una poesia di Fruttero. 
Dopo la scomparsa di Lucentini nel 2002, Fruttero ha proseguito da solo, tra romanzi e saggi. Nel 2006 è tornato al giallo con Donne informate sui fatti, seguito nel 2010 da Mutandine di chiffon. Memorie retribuite (Mondadori).
Nel 2010 ha pubblicato, sempre per Mondadori, un libro scritto con Massimo Gramellini: La patria, bene o male. Almanacco essenziale dell'Italia unita (in 150 date).
Fruttero muore a 85 anni a Castiglione della Pescaia, più esattamente nella sua bella casa nella pineta di Roccamare, dove aveva a lungo frequentato gli amici Italo Calvino e Pietro Citati.

Zum Titelblatt