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Buchpräsentationen

Carlo Lucarelli

Dott. Valentina De Bortoli
Freitag, 23. Januar 2015 17:00 Uhr
Dante Alighieri Gesellschaft
Gasometergasse 12
9020 Klagenfurt

 

Lucarelli non è solo scrittore, ma anche sceneggiatore e conduttore televisivo e radiofonico. È nato nel centro Italia, più precisamente a Parma, nel 1960 e ha raggiunto notorietà anche all’estero con una serie di romanzi noir, tra cui ricordiamo il suo bestseller “Almost Blue”, che ha per protagonista il commissario Grazia Negri. I libri del genere noir sono polizieschi (in italiano definiti anche “gialli”) che hanno spesso come componenti fondanti la città, la violenza e il degrado morale. Sono romanzi a tinte forti, che non piacciono a tutti. Lucarelli ha comunque affrontato anche altri generi, tra cui il giallo storico, il saggio e addirittura il fumetto.

Per conoscere il Lucarelli televisivo, potete ricercare sul sito www.rai.tv le puntate del suo programma più conosciuto, “Blu notte-misteri italiani”. In questa trasmissione, Lucarelli ha raccontato con il suo stile asciutto e accurato le storie di cronaca nera accadute in Italia e rimaste purtroppo irrisolte, come per esempio la strage di Ustica (1980) e l’attentato della stazione ferroviaria di Bologna (1980).

L’ultimo romanzo di Carlo Lucarelli si intitola Albergo Italia” (casa editrice Einaudi, 2014). È un breve giallo di carattere storico: è infatti ambientato alla fine dell’Ottocento nell’Africa orientale, più precisamente in Eritrea, durante la breve avventura coloniale italiana.

Il romanzo si svolge principalmente nell’Albergo Italia, costruito dalle autorità italiane per celebrare il dominio sull’Eritrea, allora chiamata Abissinia. Quando uno degli ospiti viene ritrovato morto nella sua camera, il capitano dei carabinieri Colaprico e il suo assistente locale Ogba cominciano a indagare sui loschi traffici della vittima, scoprendo che aveva a che fare con un traffico illecito di armi e con una vicenda di spionaggio che coinvolge le più alte cariche del regno italiano (non bisogna dimenticare, infatti, che a quel tempo l’Italia era ancora una monarchia).

Lucarelli ci porta quindi in un paesaggio esotico, permettendoci di entrare in contatto con il periodo in cui l’Italia tentò di diventare una potenza coloniale, un tema ancora poco conosciuto della storia italiana.